Giulio Mercati

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Nato a Saronno, Giulio Mercati è stato avviato alla musica all’età di sei anni dal nonno materno, il M° Lamberto Torrebruno, esponente di un’importante famiglia di musicisti; si è quindi perfezionato, in organo, composizione e clavicembalo con Luigi Toja, Jean Boyer, Olivier Latry, Bruno Bettinelli. Musicista versatile, è concertista assai richiesto e internazionalmente stimato: come solista all’organo o al clavicembalo si è esibito in oltre venti paesi, suonando in prestigiose sale concertistiche e in cattedrali importanti, dalla Sala Grande della Filarmonica di S. Pietroburgo alla cattedrale di St. Patrick a New York. È altresì attivo come continuista e tastierista di diverse formazioni, tra le quali I Barocchisti e l’Orchestra della Svizzera italiana, collaborando con vari direttori come Alain Lombard, Vladimir Ashkenazy, Juraj Valuha, Alexander Vedernikov, Heinz Holliger, Hubert Soudant, Howard Griffiths, Markus Poschner, Antonello Manacorda, Diego Fasolis, Stefano Montanari, e Ottavio Dantone. È stato accompagnato da compagini prestigiose nell’esecuzione di concerti per organo e orchestra barocchi e classici, esibendosi sovente anche in veste di direttore. Come solista è stato inoltre accompagnato dall’orchestra I Pomeriggi musicali, diretta da Daniele Rustioni, presso il Teatro Dal Verme di Milano, dall’Orchestra da camera di Ravenna, diretta da Paolo Manetti, nella basilica di S. Vitale a Ravenna, e dall’Orchestra della Svizzera italiana, diretta da Stanislav Kochanovsky. È organista titolare presso la basilica della prepositura di San Vincenzo in Prato a Milano, la chiesa di S. Maria degli Angioli a Lugano e il santuario della Beata Vergine dei Miracoli a Saronno; è inoltre fondatore e direttore del Gruppo vocale «San Bernardo». Suona regolarmente in duo con il pianista Vovka Ashkenazy, primogenito di Vladimir. Ha inciso per RTSI, Bottega Discantica e Tactus. È compositore attivo soprattutto nel campo organistico e corale. Nel 1996 si è laureato con lode in filosofia presso l’Università cattolica del Sacro Cuore di Milano, con una tesi in estetica musicale. È musicologo apprezzato e conferenziere assai operoso. Ha collaborato in veste di musicologo con il Teatro alla Scala, l’Orchestra «Verdi», il Festival MiTo, il Festival «Milano Musica» e con altri importanti cicli concertistici. La sua pubblicazione più estesa è un libro di musicologia intitolato «Bruno Bettinelli: il cammino di un musicista», dedicato alla figura e all’opera del compositore milanese Bruno Bettinelli (1913-2004), in relazione agli esiti più recenti delle correnti filosofiche ermeneutiche, pubblicato presso l’editore Rugginenti (Milano). Vanta numerose direzioni artistiche di rassegne prestigiose, delle quali è altresì sovente ideatore, in Italia, Svizzera e Spagna. È docente di storia della musica sacra presso la Facoltà di Teologia di Lugano. [giugno 2017]


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