La musica come elemento di unità tra i cristiani

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da Sabato, 1 Ottobre, 2016 - 10:15 a Domenica, 2 Ottobre, 2016 - 14:30
auditorium della Fiera di Cremona

Convegno, corso e concerto a Cremona con la Cappella Musicale Pontificia "Sistina".

Organizzatore / Partners:
Salone Internazionale "Cremona Mondo Musica"

La Cappella "Sistina" mentre canta davanti all'altare dell'omonima cappella in Vaticano

Per la prima volta il Coro della Cappella Musicale Pontificia "Sistina" giunge a Cremona con un concerto in Cattedrale il 1 ottobre 2016: si potrà ascoltare lo stesso programma registrato un paio d’anni fa per la Deutsche Grammophon intitolato "Cantate Domino. La Cappella Sistina e la musica dei papi", comprendente brani della grande polifonia romana del Cinquecento.
La presenza della "Sistina" si inserisce in un progetto di CremonaFiere-MondoMusica.
Il concerto in Cattedrale sarà l'apice di altre iniziative collaterali: un Convegno Internazionale, una giornata di studio per direttori di coro e cantori e la Messa conclusiva. Lo stesso 1° ottobre, infatti, al mattino a partire dalle ore 10.15, nella sede del salone MondoMusica, presso la Fiera di Cremona, si terrà il VII Seminario Internazionale sulla musica liturgica avente per tema Ut unum sint: la musica come elemento di unità tra i cristiani. Il Convegno prevede il saluto del vescovo Napolioni e gli interventi di mons. Arthur Roche, segretario della Congregazione vaticana per il Culto Divino e quelli dei direttori di tre prestigiosi cori di ambito luterano, anglicano e cattolico: il maestro Matthias Grünert, direttore del coro luterano della Frauenkirche di Dresda; il maestro James O’Donnell, direttore del coro anglicano dell’Abbazia di Westminster e, infine, il maestro direttore della Sistina mons. Massimo Palombella.
Il tema del Convegno è in piena linea con l’obiettivo che papa Francesco ha affidato alla Cappella Sistina e alla musica di cui essa è portavoce: porsi al mondo come segno concreto dell’unità dei cristiani. La musica infatti giunge facilmente laddove la teologia stenta ad arrivare: l’arte dei suoni, nelle sublimi armonie dei grandi maestri della storia musicale, sa abbattere barriere e unire i fedeli nel segno della bellezza.
Tale progetto dell’ecumenismo attraverso la musica si è già sviluppato negli anni scorsi tramite concerti della Cappella Sistina a Westminster, a Lipsia, a Mosca e a Pechino, con scambi e incontri memorabili. Il Seminario di Cremona del prossimo 1° ottobre si inserisce dunque in tale percorso ecumenico fermamente voluto da papa Francesco.
Ma la manifestazione cremonese avrà anche un interessante risvolto didattico: il giorno successivo, domenica 2 ottobre, presso la chiesa cittadina di S. Agostino, si terrà un pomeriggio di studio (ore 14.30-16.30) con l’Ensemble Vocale della Cappella Sistina, un gruppo di 12 cantori, sempre diretti da Palombella, che si produrranno in una sorta di "prove aperte", ossia una lezione teorico-pratica rivolta a direttori di coro, cantori e appassionati di musica sacra. Il titolo dell’incontro è Dal segno grafico al segno sonoro: elementi di interpretazione della polifonia alla luce del Concilio Vaticano II: al termine l’Ensemble della Cappella Sistina parteciperà anche alla Messa vespertina presso la chiesa di S. Agostino.