Omaggio a Vincenzo PETRALI, il "Principe degli organisti"

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Omaggio a VINCENZO PETRALI

 

Album di Composizioni per Organo

 

dei Maestri

 

Agostini Mezio

Balladori Angelo

Bassi Felice

Bellando Domenico

Bossi Marco Enrico 

Bossi Carlo Adolfo [recte: Costante Adolfo]

Bossi Renzo

Bottazzo Luigi

Bottigliero Sac. Enrico

Cattaneo Sac. Giovanni Battista

Cicognani Giuseppe

Magri Sac. Pietro

Matthey Ulisse 

Polleri Giovanni Battista

Sincero Dino

Tebaldini Giovanni

 

Pubblicazione fatta a cura del Comitato Cremasco per un ricordo marmoreo a Vincenzo Petrali 

 

 

Ricorrendo nell'autunno del 1909 il ventesimo anniversario della morte di Vincenzo Petrali [*], si costituì a Crema, sua città natale, un Comitato per celebrare la ricorrenza mediante una pubblica commemorazione dell'illustre Uomo che fu meritamente chiamato il principe degli organisti [§] del suo tempo, e per raccogliere i mezzi onde erigergli un degno ricordo marmoreo.

All'appello che il Comitato – prima che ad altri – lanciò agli organisti italiani, questi risposero con entusiasmo di discepoli devoti: e Crema potè assistere – in tre concerti memorabili dati nel Teatro Sociale con un organo grandioso messo gentilmente a disposizione dalla cremasca ditta Cav. Pacifico Inzoli e Figli – alla perfetta esecuzioni di musica del suo illustre Figlio, ed ammirare l'arte e la virtuosità rare di organisti che ebbero in Vincenzo Petrali il maestro meraviglioso e che rispondono ai nomi di Felice Bassi, Adolfo ed Enrico Bossi, Ulisse Matthey. Con essi cooperarono altri ben noti musicisti, quali Renzo Bossi direttore di orchestra, L. M. Magistretti arpista, Pietro Marinelli violoncellista e Tilde Scamoni violinista.

Ma l'omaggio degli organisti italiani a Vincenzo Petrali non doveva limitarsi alla artistica commemorazione fatta nell'autunno del 1909. Essi vollero erigere a Vincenzo Petrali un monumento d'arte nobilissimo e duraturo, dedicando alla sua venerata memoria delle composizioni originali, ed autorizzando il Comitato a pubblicarle e a metterle in vendita devolvendone il ricavo a favore del ricordo marmoreo.

Il Comitato ha ora l'onore di presentare al pubblico tali composizioni riunite in Album.

Agli illustri maestri, alla generosità dei quali si deve la presente pubblicazione, il Comitato esprime la sua profonda gratitudine.

 

Crema, Novembre 1911.

 

Il Comitato

per il ricordo marmoreo a Vincenzo Petrali 

 

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[*] Vincenzo Petrali nacque a Crema il 22 gennaio 1822 [recte 1830]. A soli 9 anni suonava già l'organo nelle chiese della sua città, e a 13 anni faceva eseguire con successo la sua prima Messa a grande orchestra. Divenne presto organista valentissimo ed improvvisatore di gran fama. Fu successivamente organista delle Cattedrali di Crema, Cremona, Bergamo, Brescia e professore al Conservatorio di Pesaro. Scrisse le seguenti opere: Manfredo di Napoli, Giorgio di Bary, Debora, Anna di Valenza, Maria de' Griffi, L'Alloggio militare, oltre a moltissima e pregevole musica sacra, a vari pezzi per banda e a una raccolta di 71 studi per l'organo moderno. Morì in Bergamo il 24 novembre 1889.

 

[§] N.d.R.: come riportato anche in una lapide commemorativa visibile a Bergamo in via Porta Dipinta 20In questa casa abitò / Vincenzo Petrali/ insigne cultore di musica / improvvisatore fecondo maraviglioso / unanimemente acclamato / principe degli organisti.

 

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Qui in calce gli utenti iscritti al presente sito potranno scaricare in formato "pdf" l'articolo
Vincenzo Petrali "il Principe degli organisti"
di Lavinia Contini e Ruggero Frasson
(apparso sul periodico «Insula Fulcheria» XXXVII, Crema, dicembre 2007)

 

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Sezione: 
Autore: 
Paolo Bottini