Pellegrino Santucci

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PELLEGRINO SANTUCCI

(Montecastello di Mercato Saraceno, FO, 9 gennaio 1921 - Bologna, 24 luglio 2010)

 

Padre Pellegrino (al secolo Cesio) Santucci, frate dei servi di Maria, è stato un personaggio centrale della vita musicale bolognese dagli anni Sessanta del Novecento fino quasi alla sua morte.

 

Compositore, didatta e vulcanico divulgatore, creò nell’ambito della Basilica di Santa Maria dei Servi in Bologna un attivissimo polo culturale incentrato su concorsi, convegni, pubblicazioni e stagioni concertistiche che videro protagonisti molti dei maggiori esecutori internazionali del momento. L’indotto sviluppatosi intorno ad un così fecondo ambiente valicò in fretta i confini della regione e fu fertile terreno per tanti giovani studiosi e musicisti, oltre che per un appassionato pubblico. Prolifico compositore, si produsse soprattutto in ambito sacro e liturgico, senza però disdegnare le esigenze di un concertismo di alto livello.

 

In un CD monografico dedicato a Padre Santucci, la casa discografica Tactus offre una varia panoramica delle sue opere, in cui l’organo, sia in veste solistica, sia unitamente a voci e strumenti, funge da centro di gravità di una poetica musicale incentrata sul suo grande amore per la Madonna e per le grandi tradizioni del passato, in primis il canto gregoriano e la musica di Johann Sebastian Bach. Le esecuzioni sono affidate a giovani concertisti e all'organista Giuseppe Monari, direttore artistico di Tactus.

 

Cliccando QUI si può vedere la cronaca dei funerali di Padre Santucci a Bologna celebrati dal vescovo vicario di Bologna Ernesto Vecchi nella basilica di Santa Maria dei Servi.

 

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Pellegrino Cesio SANTUCCI è nato a Montecastello di Mercato Saraceno (FO) il 9 gennaio 1921. Entrato nell'Ordine dei Servi di Maria nel 1933, ha compiuti gli studi teologici a Roma. Ivi fu ordinato sacerdote il 9 luglio 1944. Nel 1945 si iscrive alla scuola di composizione nel Conservatorio "Rossini" di Pesaro, dove si diploma nel 1949.
 

Nel 1947 viene chiamato a dirigere la Cappella Musicale Arcivescovile di S. Maria dei Servi di Bologna. Ne rinnova subito gli organici e i programmi e con la stessa Cappella tiene centinaia di concerti in Italia e in Europa. è stato docente di Composizione nei Conservatori "Rossini" (Pesaro), "Benedetto Marcello" (Venezia), "Cherubini" (Firenze) e nel Pontificio Istituto di Musica Sacra (Roma).
 

È autore di numerose composizioni vocali-strumentali per lo più inedite; altre invece sono state pubblicate dalle editrici Carrara, Berben, Ricordi, Bongiovanni, Laus Decora, Zanibon, Marianum, Nigrizia, Eco, Peters, N.C., Cappella Musicale S. Maria dei Servi, N.S. di Loreto. Diverse di queste composizioni sono state premiate in concorsi nazionali e internazionali. Nel complesso vanno segnalate 60 messe per Coro e Organo; 15 Orator” per Soli, Coro e Orchestra; una Sinfonia Gregoriana per grande orchestra; diversi concerti per strumenti vari e Orchestra. Fra le opere pubblicate: 180 Corali a 4 voci sui 150 Salmi di Davide, 120 Ave Maria da 1 a 12 voci, Hortus Conclusus (52 Preludi corali per Organo su Canto Gregoriano), 10 corali per Organo, 6 Corali per Organo sul Codice Squarcialupi, Sette pezzi per Organo, Otto Antiphonæ Finales per Organo; inoltre 100 Corali Bach-Santucci, già alla terza edizione.
 

Nel campo della Musicologia si ricordano: L'Improvvisazione nella Musica (2 voll.); La Madonna nella Musica (2 voll.); L'Opera Omnia Organistica di J. S. Bach; Consonanze e Dissonanze, oltre a centinaia di articoli e di saggi pubblicati su Strumenti e Musica, Collettino Ceciliano, Schola Cantorum, Avvenire d'Italia, Osservatore Romano, Rivista Internazionale di Musica Sacra, Cultura e Scuola. Ha inoltre pubblicato sette libri di argomento socio-religioso, oltre a decine di articoli sullo stesso argomento.
 

Si deve a p. Santucci la realizzazione dell'organo monumentale della Basilica di S. Maria dei Servi di Bologna, uno strumento questo su progetto di Luigi Ferdinando Tagliavini, che resta tutt'oggi uno dei migliori del mondo e dalla cui costruzione data in gran parte la rinascita organistica in Italia. Per questa attività gli è stato assegnato il premio alla cultura da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

Padre Pellegrino (al secolo Cesio) Santucci OSM è mancato a Bologna al Convento di S. Maria dei Servi il 24 luglio 2010 alle ore 16:45. Nella chiesa di Santa Maria dei Servi gli è stato tributato l'ultimo saluto. Il funerale di padre Pellegrino Santucci è stato celebrato dal Vescovo Vicario di Bologna Ernesto Vecchi nella chiesa di Santa Maria dei Servi, dove esercitava dal 1947; ricordandolo, il Vescovo Vicario, nella sua omelia, ha lanciato un appello alla città affinché non ne dimentichi la figura.