Vespri d'Organo in San Carlo ai Catinari a Roma

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da Domenica, 1 Ottobre, 2006 - 17:00 a Domenica, 3 Giugno, 2007 - 17:00
chiesa parrocchiale Ss. Biagio e Carlo ai Catinari
Piazza Benedetto Cairoli, 117,
00186 Roma RM
Italia

Anno XI - 2006, In onore di Padre Giovanni Semeria (1867 – 1931)

Sezione Concerti

Interpreti: Concezio Panone

Organizzatore / Partners:
Padri Barnabiti

CHIESA DEI SS. BIAGIO E CARLO AI CATINARI DEI PADRI BARNABITI

Roma, Largo Benedetto Cairoli

 

Vespri d’organo

Anno undecimo

In onore di Padre Giovanni Semeria (1867 – 1931)

 

"La gioia della fede e l’educazione delle nuove generazioni"

The Joy of Faith and the Education of the New Generations

 

Concezio Panone
all’organo Fratelli Rieger opus 600 (1897)

 

CALENDARIO

 

DOMENICA 1 OTTOBRE 2006 - ORE 17.00

Musiche di:

G. F. Haendel, J. S. Bach, W. A. Mozart

 

Domenica 5 NOVEMBRE 2006 - ore 17.00

Musiche di:

C. Saint-Saëns, F. A. Guilmant, Th. Dubois

 

Domenica 3 DICEMBRE 2006 - ore 17.00

Musiche per la I Domenica d’Avvento di:

J. S. Bach, J. N. Lemmens, M. Reger

 

Domenica 7 GENNAIO 2007 - ore 17.00

Musiche per il Battesimo del Signore di:

D. Buxtehude, J. Pachelbel, J. S. Bach

 

Domenica 4 FEBBRAIO 2007 – ore 17.00

Musiche di:

G. F. Haendel, W. Boyce, S. Wesley

 

Domenica 4 MARZO 2007 - ore 17.00

Musiche per il Tempo di Quaresima di:

J. G. Walther, J. S. Bach, F. Mendelssohn-Bartholdy

 

Domenica 8 APRILE 2007 - ore 17.00

Musiche per la Pasqua di Risurrezione di:

A. Vivaldi, D. Buxtehude, J. S. Bach, J. N. Lemmens, C. Franck

 

Domenica 6 MAGGIO 2007 - ore 17.00

Musiche in onore della Beata Vergine Maria di:

J. S. Bach, F. A. Guilmant, M. E. Bossi

 

Domenica 3 GIUGNO 2007 - ore 17.00

Musiche per la SS. Trinità di:

D. Buxtehude, G. Ph. Telemann, J. S. Bach

 

Ingresso libero

 

Vespri d’Organo furono ideati il 22 novembre 1996 (Festa di S. Cecilia) da padre Franco M. Monti e dal M° Concezio Panone con la finalità di promuovere il restauro conservativo del pregevolissimo organo Fratelli Rieger opus 600, costruito nel 1897 su progetto di Filippo Capocci, padre dei moderni organisti romani.

L’iniziativa, proseguita sotto il dinamico impulso di padre Giuseppe Ciliberti, trae spunto della nota orientativa I concerti nelle chiese della Commissione Episcopale per la Liturgia del 1988, in cui è scritto:

La riforma liturgica, ispirata alla veritas dei riti e alla partecipazione attiva e plenaria del popolo di Dio, ha investito anche il settore dell’arte musicale nel contesto culturale, riaffermando una necessaria gerarchia dei valori: l’arte è ancella della liturgia e il talento musicale è al servizio dell’assemblea orante. In questa luce alcune creazioni del passato potranno essere ricuperate, altre dovranno trovare la sede e il momento opportuno per la loro valorizzazione in chiave meditativa e spirituale al di fuori della liturgia”.

 

La formula dei Vespri d’Organo è stata ideata perché facesse quasi da prefazione alla s. Messa vespertina. E cosa di più penetrante, di più immediato, fra le risorse dell’Arte, che la musica, soprattutto se interpretata dal re degli strumenti, l’organo, nella sede che gli è più propria, una chiesa?

Tutto è nato da un timido approccio fra il rettore della chiesa dei ss. Biagio e Carlo ai Catinari e il M° Concezio Panone, che, in qualità di organista dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia, bazzicava in cantoria quando doveva preparare gli interludi per la tradizionale celebrazione in onore della santa. Tra l’artista e lo strumento, che pure mostrava degli acciacchi, si stava stabilendo un feeling non comune. “Si potessero mettere in atto anche da noi- si diceva -,come a Milano nella chiesa di s. Alessandro, i Vespri d’Organo! I barnabiti lassù si vedono letteralmente riempire la chiesa ogni prima domenica del mese…Potrebbe essere un’iniziativa in questa lunga vigilia dell’Anno Santo…C’è voglia di spiritualità in giro, e la musica a volta supplisce a una mancata preparazione teologica,… la musica è a un passo dalla mistica…”Il M° Panone ci metteva del suo, ricordando esperienze notate o vissute all’estero, in occasione di suoi concerti, soprattutto nel mondo anglosassone.

Qualche settimana dopo, come per incanto, il maestro consegnava il progetto dei Vespri d’Organo, articolato su un intero anno, rispettoso del clima liturgico di ogni mese. Una chicca! Niente si frapponeva alla sua realizzazione. Beh sì, forse l’organo tossicchiante, nonostante il recente restauro, maldestro. Ma si cominciava. Un pubblico in crescendo sollecitato da annunci sui tamburini dei maggiori quotidiani della Capitale. La bontà dello strumento, l’attecchire dei “Vespri” hanno indotto poi a ripetere, e questa volta con successo, l’operazione restauro dello strumento operato in maniera ineccepibile dalla ditta Angelo Carbonetti di Foligno. Provvidenziale l’intervento della Fondazione Cariplo a sovvenzionare il restauro conservativo. Ai “Vespri” si sono aggiunti via via concerti, l’ultimo dei quali, la sera dell’Epifania, per Tromba e Organo, seguitissimo. (Presentazione dei Vespri d’Organo anno secondo – p. Franco Monti, gennaio 1998)

 

 

Fra le numerose iniziative e molteplici strumenti che possono contribuire a ridare ossigeno a questa nostra umanità, ad avvicinare all’Assoluto, non ultima, non marginale è questa nostra dei vespri d’Organo. La musica, si sa, è catalizzatore delle esigenze dello spirito e l’organo ne è interprete pacato e rassicurante. L’esecutore, il maestro Concezio Panone, è di sicura garanzia, come attesta il numero crescente degli ascoltatori. Se chiediamo che non si applauda durante questo tipo di manifestazione, è giusto perché si lasci che il messaggio musicale sedimenti nello spirito, a lenire, a corroborare, a riconciliare con la voglia di vivere, a riabituare alla contemplazione, tanto più che Vespri d’organo prelude alla s. Messa vespertina delle 18.30. Confidiamo che il nostro sia un servizio alla città, al turista, al pellegrino.” (Presentazione dei Vespri d’Organo anno terzo – p. Franco Monti, gennaio 1999)