Wijnand van de Pol in memoriam

Tu sei qui

Sezione Cronaca

Morto ad Amelia il 19 novembre 2016

Benemerito organista di origini olandesi, da molti anni residente in Italia, socio onorario della Associazione Italiana Organisti di Chiesa dal 2006.

Italia
 
Con la presente sono a consegnare la triste notizia della scomparsa del maestro
 
(Alkmaar-NL, 14.02.1938 - Amelia-TR, 19.11.2016)
 
benemerito organista di origini olandesi, da molti anni residente in Italia, socio onorario della Associazione Italiana Organisti di Chiesa dal 2006.
 
Qui sotto alcune testimonianze: grazie a chi vorrà aggiungersi ad esse scrivendo tramite il modulo-contatti ...
 
Cordiali saluti.
 
Paolo Bottini
 
Cremona, il 21 novembre 2016
 
 

QUI IN CALCE GLI UTENTI ISCRITTI AL PRESENTE SITO POTRANNO SCARICARE IN ESCLUSIVA IL TESTO DELLA RELAZIONE:

Wijnand van de Pol, l'Associazione Musicale Romana e la nascita del Festival Internazionale di Organo nella Roma degli anni '60/70

TENUTA DA AURELIO IACOLENNA AL CONVEGNO DI STUDI IN MEMORIA DI WIJNAND VAN DE POL AD AMELIA (TR) IL 6 MAGGIO 2017


 

 
Gent.mo Bottini,

qualora non ne fossi stato già informato, volevo comunicarti che il maestro Wijnand van de Pol (del quale io fui in assoluto il primo allievo diplomato..), si è spento il 19 novembre all'età di 78 anni. Spero possa esser degnamente ricordato per la sua maestria, per la sua bontà, onestà intellettuale e disponibilità. Per aver aiutato a crescere, in un periodo di transizione e di rinnovamento, come fu quello degli anni '70, il mondo organistico italiano.
 
Grazie di cuore.
 
* * *
 
Caro M° Bottini,

con profonda tristezza le partecipo il 19 novembre 2016 è scomparso il maestro Wijnand van de Pol. A lui deve molto il movimento culturale per la riscoperta e la salvaguardia dell'organo antico, non meno che la diffusione della musica e del repertorio organistico, di qualunque epoca e provenienza.
Il breve cenno biografico che troverà in questa pagina web http://www.ameriaumbra.com/wvandepol/ riassume solo in parte, e con molto understatement, l'intensa attività condotta dal maestro per lunghi decenni.
Come organista di chiesa, fu molto attaccato al suo lavoro, servendo con costanza e serietà  la chiesa anglicana di Roma per oltre cinquant'anni. Ebbe almeno la soddisfazione di veder riconosciuta tanta dedizione con la prestigiosa nomina a "Member of the Order of the British Empire" conferitagli dalla regina Elisabetta II.

 
Un caro saluto.
 
Arnaldo Morelli
(professore associato di Musicologia e Storia della musica presso Università di L'Aquila)
 
* * *
 
Vi comunico che il 19 novembre 2016 si è spento ad Amelia dopo una lunga malattia Wijnand van de Pol.
È stato un grande maestro sia di arte organistica che di vita per tanti musicisti italiani e stranieri, non dimentichiamolo.

 
 
* * *
 

L'Associazione Organistica Aquilana esprime tutto il suo cordoglio per la scomparsa del M.° Wijnand van de Pol, personalità autorevole nel campo dell'organaria e della musica organistica. È stato nostro ospite a L'Aquila in un memorabile concerto d'organo, vera lezione di interpretazione musicale. Personalmente devo ringraziarlo per i preziosi consigli fornitimi nei miei primi passi nella ricerca organaria nella mia Regione e per il continuo incitamento a non desistere nonostante le numerose difficoltà incontrate. Grazie Maestro Wijnand. - Il Presidente M.° Luciano Bologna

 

* * *

 

Gentilissimo Maestro Bottini,

vorrei veramente essere in grado di scrivere qualcosa ma si tratta di ricordi sbiaditi risalenti alle primavere del 1973 e 1974.

In quel periodo la musica del '600 e del '700 era molto ascoltata ed eseguita, soprattutto ad opera dei Solisti Veneti che la resero conosciuta anche ad una fascia di pubblico non esperta.

Svariate organizzazioni culturali tenevano concerti gratuiti nelle antiche chiese di cui il centro di Roma è ricco. 

Se ricordo bene Wijnand van de Pol era attivo all'epoca - credo come direttore - ad una associazione musicale all'interno della FAO che, come è noto, ha il quartier generale in Roma.

Tutti i Mercoledì alle ore 21, nel grazioso oratorio del Santissimo Sacramento in piazza Poli, il maestro - accompagnato da un altro strumentista, quasi sempre un flauto o un oboe - eseguiva brani religiosi e non, dalla musica antiqua alla barocca, ingresso libero. Talvolta partecipava anche Francesco Saverio Colamarino - se non ricordo male il suo nome - che con piacere ho visto nel video della Maratona Organistica in memoria di Wijnand van de Pol svoltasi nella Cattedrale di Amelia il 5 maggio 2017, rivivendo sulle sue note la magica atmosfera del 1974.

L'organo era un portativo in legno - non ricordo il materiale delle canne - restaurato dal maestro.

Successivamente la sede degli incontri si spostò in un altra storica chiesa di Roma [San Cesareo de Appia] molto vicina alla sede della FAO.

Successivamente seppi che il maestro scrisse anche delle opere per organo ma all'epoca non vi era internet e non mi fu possibile arrivarci, cosa che ho fatto ora.

Come vede, si tratta di ricordi sbiaditi e frammentari di un ragazzo di 18-19 anni, ma ora ripensandoci ho molta nostalgia di un periodo così ricco di manifestazioni artistiche che in questa Roma di oggi mi mancano molto.

Cordiali saluti.

Sergio Berio

 

 

* * *

 

QUI IN CALCE GLI UTENTI ISCRITTI AL PRESENTE SITO POTRANNO SCARICARE IN ESCLUSIVA IL TESTO DELLA RELAZIONE:

Wijnand van de Pol, l'Associazione Musicale Romana e la nascita del Festival Internazionale di Organo nella Roma degli anni '60/70

TENUTA DA AURELIO IACOLENNA AL CONVEGNO DI STUDI IN MEMORIA DI WIJNAND VAN DE POL AD AMELIA (TR) IL 6 MAGGIO 2017

 

contenuto inserito da: - Segreteria OrganieOrganisti.it