Giorgio Carnini

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Pur avendo raggiunto la notorietà come organista, Giorgio Carnini preferisce proporsi come musicista che si avvale principalmente dell’organo, ma anche degli altri strumenti a tastiera e dell'orchestra, per esprimere il suo pensiero musicale. Italiano d'origine, si è formato musicalmente in Argentina, paese dove ha iniziato la sua carriera concertistica come pianista, vincendo importanti concorsi sudamericani, dopo aver studiato pianoforte, organo, composizione e direzione corale presso il Conservatorio Nacional de Mùsica di Buenos Aires. Trasferitosi in Europa, si è perfezionato in organo non tralasciando anche la ricerca di altre esperienze musicali: tecnica seriale, musica elettronica, jazz, musica per teatro e cinema. Ha suonato per le maggiori istituzioni musicali fra cui il Teatro alla Scala di Milano, l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l'Accademia Filarmonica Romana, la Rai, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, l'Arena di Verona, il Festival di Montreux, il Mozarteum di Salisburgo, le Settimane Musicali di Stresa, il Teatro La Fenice di Venezia e la Sala Nervi in Vaticano, proponendo spesso programmi monografici come quelli dedicati a Beethoven e Mozart, tenuti per il Teatro alla Scala. Ha al suo attivo numerose prime esecuzioni di autori contemporanei che hanno scritto per lui concerti per organo e orchestra, tra cui Morricone, Ravinale, Zafred e Gentile. Come direttore ha debuttato nel 1983 con l'Orchestra di Padova; da allora alterna regolarmente le due attività. Molti suoi concerti sono stati trasmessi dalle tre reti nazionali e in Eurovisione. Ha registrato per la Ricordi, la Emi, la Nuova Era, la Radio Bavarese e l'integrale delle opere per organo di Brahms per la rivista “CD Classica”. Docente di organo principale presso il Conservatorio de L’Aquila, ha tenuto corsi di perfezionamento al Mozarteum di Salisburgo, all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e all’Accademia Chigiana di Siena. Il Comune di Roma gli ha affidato l’inaugurazione ufficiale dell’organo monumentale del Giubileo del 2000, donato a Giovanni Paolo II e sito nella basilica di S. Maria degli Angeli a Roma. Ha realizzato l'esecuzione dell'integrale dell’opera per organo di Bach, commissionatagli dall’Accademia Filarmonica. Attualmente è impegnato nel progetto "Un organo per Roma", per dotare l'Auditorium Parco della Musica e Roma di un grande organo da concerto. [giugno 2014]