Festival Antegnati 2014

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Quattro organi storici ospitati da quattro chiese della nostra città [Brescia] e noti in tutto il mondo, quattro importanti concertisti alle loro tastiere: questo il programma della nuova edizione del «Festival Antegnati», che è stata presentata ieri mattina in Loggia e si svolgerà fra settembre e ottobre. Ad essa si aggiunge la 27esima rassegna organistica che inizia stasera alle 20 al Santuario della Stella a Cellatica, con Pierangelo Taboni all'organo Tonoli e Daniele Richiedei al violino.
 

Nessuno si nasconde le difficoltà che accompagnano, specialmente in questi ultimi anni, queste iniziative organizzate dall'associazione Amici della Scuola Diocesana di Musica «Santa Cecilia» di Brescia. Lo confermano il presidente Paolo Bolpagni e il vicedirettore don Roberto Soldati. Ma è grande la soddisfazione di vedere ai concerti un folto pubblico. Appassionati, bresciani e non, che, come sottolinea il vice sindaco Laura Castelletti, hanno l'opportunità di ammirare questi veri e propri monumenti musicali presenti nella nostra città.
 

Nel calendario della nuova edizione del Festival Antegnati il primo concerto è in programma lunedì 15 settembre, in San Giuseppe, con Francesco Tasini sull'organo costruito nel 1581 da Graziadio Antegnati con l'aiuto del figlio Costanzo, sepolto proprio in questo tempio che ospita anche le spoglie di Gasparo da Salò e di Benedetto Marcello. Il secondo appuntamento è per lunedì 22 settembre in San Carlo con un concerto che avrà come protagonista lo strumento storico del XVII secolo. Marco Ruggeri alla tastiera proporrà brani di Pasquini, Scarlatti e Poglietti, mentre la seconda parte vedrà l'organista duettare con la violinista lituana Lina Uinskyte nella trascrizione per violino e organo delle celebri Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi.
Lunedì 29 settembre sarà la volta del concerto in Santa Maria del Carmine sull'organo Meiarini con Christopher Stembridge, per un programma che va da Giovanni De Macque a William Byrd e a Johann Sebastian Bach. Infine, è in agenda l'appuntamento di mercoledì 8 ottobre sull'organi Antegnati–Serassi, con Javier Artigas Pina in un programma tutto dedicato alla scuola musicale iberica, da Juseppe Jiménez a Paolo Bruna, da José Lidón a Ramón Ferreñac e Carlos Baguér. Ma anche in questo, come negli altri 3 concerti del Festival – che sono come sempre a ingresso libero – non mancherà un brano di Costanzo Antegnati, il «figlio compositore» della grande dinastia bresciana di organari.

 

Come fa notare da musicista Claudia Franceschini, questi preziosi strumenti musicali hanno bisogno di importanti restauri. Specialmente quelli in San Giuseppe e in Duomo Vecchio: per quest'ultimo è già previsto un intervento che dovrebbe essere realizzato dalla ditta Mascioni.

 

- articolo tratto da Brescia Oggi

 

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