L'ORGANISTA PRATICO di Ignace-Xavier-Joseph LEYBACH

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In occasione del 130° anniversario della morte di

 

Ignace-Xavier-Joseph LEYBACH

(Gambsheim, Alsazia, 17 giugno 1817 - Tolosa, 23 maggio 1891)

 

vi presentiamo il primo volume della sua celebre raccolta di pezzi facili per harmonium od organo consistente in introiti, offertori, elevazioni, comunioni, sortite, preludi, versetti e altro intitolata "L'ORGANISTA PRATICO", diffusa in Italia ancora nella seconda metà del Novecento nella edizioni Ricordi.

 

Detto volume consta di n. 121 brevi pezzi di facile approccio e in diverse tonalità, senza pedale obbligato, e contiene:

 

- 9 Introiti

- 11 Sortite

- 18 Offertori

- 15 Elevazioni

- 8 versetti per il tempo di Natale

- 6 versetti per gli "Amen"

- 32 Preludi o Versetti

- 2 Messe funebri (ciascuna consistente in 5 pezzi: Entrata, Offertorio, Elevazione, Comunio, Sortita)

 

Si tratta di composizioni molto utili per gli organisti cui è concesso il privilegio di non accompagnare canti del Proprio, ma solo dell'Ordinario, così che abbiano il campo sgombro per proporre pezzi d'organo (pur magari essendo costretti dalle striminzite tempistiche della moderna liturgia, ma soprattutto dei... frettolosibus pretorum!).

 

Della raccolta "L'organista pratico" di Leybach abbiamo a disposizione il primo volume dell'edizione originale, pubblicato nella seconda metà del secolo XIX in Italia dall'editore Francesco Lucca, che vi potremo fornire in n. 63 fogli formato A4 fotocopiati fronte/retro già impaginati e pronti da rilegare a vostro piacere.

 

Ignace-Xavier-Joseph LEYBACH (Gambsheim, 17 giugno 1817 - Tolosa, 23 maggio 1891), organista, pianista e compositore alsaziano, ricevette a Strasburgo la sua prima formazione dal fratello dilettante, poi studiò armonia con Philippe Hoerter (1795-1863) e organo con Joseph Wackenthaler (1795–1869), organista e maestro di cappella della cattedrale di Strasburgo. Studiò in seguito a Parigi con Johann Peter Pixis, Friedrich Kalkbrenner e con F. Chopin. Dal 1844 fu organista della cattedrale di Saint-Étienne a Tolosa, succedendo a Justin Cadaux, dedicandosi altresì all'insegnamento del pianoforte e alla composizione di musica per pianoforte (oltre a pezzi originali, anche trascrizioni e fantasie sopra temi operistici) oltre che di musica vocale sacra. Ancora oggi è ricordato quasi esclusivamente per un solo pezzo, il Notturno op. 52 n. 5 per pianoforte. Nel 1864 pubblicò a Parigi un metodo teorico-pratico per harmonium in tre parti, diffuso nell'Ottocento anche in Italia grazie ad una versione pubblicata da Francesco Lucca. Particolare fortuna ebbe la sua corposa raccolta di pezzi per harmonium "L'organista pratico", pure pubblicata da Lucca in Italia nell'Ottocento e ristampata da Ricordi in due volumi nel 1945.

 

Per ascoltare qualche esempio e approfondire il personaggio, cliccare QUI.

 

 

*** PER RICEVERE LA RACCOLTA DI N. 121 PEZZI TRATTI DA "L'ORGANISTA PRATICO" DI LEYBACH (euro 11, spese postali incluse),

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