Marco Fracassi

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Marco Fracassi, cremonese nato nel 1957, dopo gli studi classici nella sua città compie gli studi musicali al Conservatorio di Piacenza, dove si diploma nel 1981 in Organo e Composizione organistica nella classe del m°. Luigi Toja,  dopo aver ottenuto un Diploma di merito nel corso degli studi.

 Successivamente approfondisce la Direzione d’orchestra all’Accademia di Pescara con Mario Gusella, l’estetica dell’opera organistica bachiana presso l’Università Cattolica di Milano con Wilhelm Krumbach, la prassi del Basso Continuo con Walther Kolneder ed il Clavicembalo con Maria Pia Jacoboni.

Consegue il Master in Gestione dello spettacolo dal vivo nel 2008/09 presso il Conservatorio di Adria con il massimo dei voti. Inizia giovanissimo l’attività concertistica strumentale di organista e clavicembalista ed appena ventiquattrenne l’attività direttoriale. L’interesse per la musicologia lo spinge ad approfondire la conoscenza delle prassi esecutive storiche, con particolare riguardo alle tecniche del Basso Continuo.

Dal 1982 è direttore stabile dell’Orchestra e Coro “La Camerata di Cremona”. E’ fondatore e direttore de “I Solisti di Cremona”, gruppo specializzato in musica antica. E’ direttore della collana di studi musicologici “Cremonae Musica”.E’ stato direttore ospite in numerose Orchestre (Orchestra da camera di Padova, Orchestra Filarmonica Italiana, Sinfonica di Sassari, Sinfonica di Lecce, dell’Opera di Rijeka ecc) con repertorio sinfonico.

Per il teatro ha diretto opere quali Orfeo ed Euridice di Gluck, Semiramide in villa di Paisiello, Maestro di Cappella di Paisiello, Maestro di Cappella di Cimarosa, Les sabots di Duni, La Dirindina di Scarlatti,Arlecchinata di Salieri, L’uccellatrice di Jommelli,L’amante di tutte di Galuppi  ecc, ed è stato maestro al cembalo in numerose produzioni (Festival di Città di Castello, Festival di Martinafranca, Teatro Regio di Parma,ecc).

Profondo conoscitore dell’arte organaria, ha pubblicato saggi sull’argomento ed è stato invitato nel 1982 ad aprire il congresso mondiale dei costruttori d’organi (International Society of Organbuilders) con un saggio intitolato “L’organaria lombarda nell’Ottocento”, ha curato l’edificazione di nuovi organi ed il restauro di strumenti antichi in qualità di direttore artistico della ultracentenaria Casa organaria di famiglia. Fondatore e direttore artistico dal 1978 della Settimana Organistica Internazionale “Appuntamenti con gli organi storici di Cremona”, per anni inserita nel Festival di Musica antica “Monteverdi”, è organista onorario della Basilica di S. Colombano in Bobbio, della Cattedrale di Sarzana e del Chateau de Gouttière di Montlucon (F). 

Ha tenuto concerti, oltre che in Italia, in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Russia, in Asia, in Africa, in Australia e in Giappone. Ha inciso numerosi CD in qualità di solista e di direttore. Già professore a contratto di Semiologia della Musica alla Facoltà di Musicologia dell’Università di Pavia, e titolare di ruolo della cattedra di Organo e Composizione organistica all’Istituto Superiore di Studi Musicali di Cremona fino al 2013, è attualmente docente di ruolo al Conservatorio di Trento. [ottobre 2016]

 

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