Water kagen zurgen zagen

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Rimane misterioso il burlone che riuscì a beffare «L’Eco di Bergamo»

Nel 30° della mitica burla organistica

“Water kagen zurgen zagen” – Il burlone che riuscì a beffare «L’Eco di Bergamo»

Nel giugno del 1986 il giornalista Federico Bernardini lavorava al Giornale del Lazio e il pomeriggio del tredici, mentre dava una scorsa ai quotidiani, si imbattè in un pezzo pubblicato su L’Eco di Bergamo, di proprietà della Curia locale, che sarebbe passato alla storia come una delle più atroci beffe fatte ai danni di un giornale italiano...

Si trattava del falso annuncio di un concerto organistico, il cui programma era infarcito di una serie di oscenità che avrebbero fatto arrossire persino un buttero. Ancor oggi nessuno si spiega come mai né il responsabile dei servizi culturali, che ne autorizzò la pubblicazione, né i correttori di bozze, che all’epoca ancora esistevano ed erano molto scrupolosi e non di rado più colti degli stessi giornalisti, si siano accorti di nulla.

La storia del giornalismo italiano è ricca di gaffes clamorose e Giacomo Danesi, nel suo “Occhielli – Titoli – Som(m)ari”, ne raccoglie un buon numero, ma neanche titoli come “Morto per trentadue martellate in testa. La polizia non ha dubbi: suicidio” (Corriere della sera, 28 dicembre 1985) o cronache nelle quali si legge “Purtroppo il suo cuore ha ceduto proprio durante il risveglio dall’autopsia” (Provincia pavese, 11 dicembre 1993) potrebbero competere col capolavoro dell’ignoto burlone che riuscì a beffare il serioso giornale della Curia bergamasca.

Al seguente collegamento, oltre al pezzo (già riportato qui in calce) si può leggere anche articolo col quale Vittorio Feltri (allora inviato del Corriere) commentò l’accaduto, nonché un messaggio di un certo Karolus che nel 2010 confessava di essere uno degli autori della clamorosa beffa... Il mistero permane...

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In S. Alessandro in Colonna questa sera concerto di un organista tedesco

«Stasera venerdì 13 giugno alle ore 21, nel quadro della settimana di celebrazione del centenario del Beato Palazzolo, presso la chiesa di S. Alessandro in Colonna si terrà un concerto dell’organista tedesco Kurt Erdam. Il maestro Erdam è uno dei più noti concertisti d’organo d’Europa e per la prima volta suona nella nostra città; nato a Bragenz, in Germania, nel 1923, ha studiato organo prima sotto la guida del padre e quindi con U. Krapp a Berlino, ove ha seguito anche i corsi di composizione di N.Rahtu, laureandosi contemporaneamente all’Università di Stoccarda presso la quale è oggi docente del suo strumento. Ha suonato come solista in tutte le più importanti città d’Europa e d’America proponendo sempre programmi assai vari ed eseguendo spesso in prima assoluta (ed è questo il caso di questa sera) brani da lui stesso riscoperti nell’ambito della sua intensa attività musicologica. Kurt Erdam ha al suo attivo, inoltre, l’incisione dell’opera omnia organistica di Respighi, Wagner e Balakirev per varie case discografiche (Decca, Bum, Cbs, ecc.). Il programma prevede: J.S.Bach: Passacaglia in do minore Bmw 524; W.C.Neth: Partite diverse sopra la bergamasca detta “Olmanara”; J. S. Bach: “Water kagen zurgen zagen” in organo pieno; J.S.Bach: Preludio alla corale “Du Kall Grosse Komm du Was, mein Herr!” Bmw 712; O. Rejon: Canzona VI, “Si t’encoulez, ay lasso”; J.Dubignou: Aria del Granduca; F. Couperin: Offertoire; L van Fusk: Variazioni su una melodia originale tirolese op. 42; O. Messiaen: “Les grands oiseaux”, da “Collection d’oiseaux”. L’ultimo brano viene proposto in prima esecuzione assoluta per l’Italia».

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1. Provate ad anagrammare il nome dell’organista
2. Il nome vero della città è Bregenz, non Bragenz
3. Rahtu = rattone
4. La casa discografica Bum ovviamente non esiste
5. Il catalogo di Bach ha la sigla BWV, la BMW è una nota marca automobilistica
6. W.C. Neth si commenta da solo
7. Ol Manara è il Manara (tipico cognome dei campagnoli delle valli bergamasche)
8. Il pezzo di Bach si chiamerebbe “Weinen, klagen, sorgen, zagen” ed è titolo della cantata BWV 12
9. Leggete con attenzione il titolo di Bach. “Due calli grossi come due vasi”
10. O. Rejon è ovviamente un compositore spagnolo e il titolo del suo brano è autoesplicativo
11. Dubignou = due foruncoli
12. Messiaen ha scritto molti pezzi sul canto degli uccelli, ma non su quelli grandi.

contenuto inserito da: - Segreteria OrganieOrganisti.it