Premiata Fabbrica Organi Cav. Francesco Zanin di Gustavo Zanin, Codroipo (Udine)

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Premiata Fabbrica Organi Cav. Francesco Zanin di Gustavo Zanin, Codroipo (Udine)

 

La ditta Francesco Zanin di Gustavo Zanin è stata fondata nel 1823 da Valentino Zanin (1797-1887) a Camino al Tagliamento, nel Friuli di Mezzo, così che la stessa può considerarsi la più antica bottega organaria d’Italia.
 

L’azienda, a conduzione familiare, ha saputo mantenere fede al proprio iniziale impegno, tramandando da padre a figlio l’arte e la passione per la musica, così da arrivare, dopo sette generazioni, all’attuale rappresentata da Francesco Zanin, figlio del titolare Gustavo. Legata alla tradizione classica organaria, già da diversi decenni è attiva nel campo del restauro degli strumenti antichi e, tra questi, alcuni dei più prestigiosi in Italia e all’estero.

 

In bottega maestri falegnami, affiancati da tornitori, restauratori ed esperti negli svariati settori di intervento, realizzano “a mano” ogni singolo pezzo secondo pratiche e tecniche, utilizzando materiali della migliore qualità. Semplici oggetti che riproducono molteplici e articolate armonie di suoni tanto vibranti che toccano il cuore e innalzano lo spirito.

 

Il laboratorio Zanin è uno spazio incantato, magico, dove si trovano diversi spazi destinati, ognuno a creare, progettare e costruire canne, tastiere e pedali. Dalla struttura esterna al metallo fuso, ogni stecca di legno, ogni chiodo o lamina, si fà con cura e passione,

 

Queste attenzioni unite alla cura e allo scrupolo nell’affrontare ogni singolo intervento, imprimono allo strumento stesso un’identità del tutto propria capace di restituire a quanti verranno, il piacere di accostarsi a veri capi d’opera, frutto dell’ingenio e della passione di “artisti-artigiani”.

 

Valentino, nato nel 1797, sveglio ed attivo, è un ragazzo di fervide inventive ed iniziative, che fonde metalli, lavora al Tornio, fabbrica armi da fuoco. All'epoca di Napoleone, intorno al 1810-1820, a seguito della soppressione dei luoghi di culto e della loro spoliazione, molti degli arredi interni, come altari, quadri, banchi, organi etc. venivano trasportati e scaricati sulla Riva degli Schiavoni a Venezia. In quei tempi due maestri artigiani veneziani trasportarono da Spilimbergo un organo per essere montato nella chiesa di Camino di Codroipo, ed il parroco suggerisce loro, nel caso di necessità di aiuto a rivolgersi a Valentino, persona capace di risolvere ogni problema. Era così attento che durante i lavori sapeva porgere al momento giusto l'atrezzo giusto, tanta era la sua maestria e sicurezza. Terminato il montaggio, poco tempo dopo apportò un'applicazione migliorativa (forse aggiunse una "pedaliera" per suonare le note gravi con i piedi). Dopo aver frequentato a lungo la bottega di un maestro organaro a Udine, riuscì a costruire alla perfezione il suo primo strumento nell’anno 1827 per la chiesa di Ciconicco, organo che tuttora è in ottimo stato di conservazione ed efficenza.

 

Questo è stato l’inizio delle sette generazioni, padri e figli si distinsero nell’eccellente qualità del lavoro con opere di notevole valore artistico che impreziosirono tante chiese nel Friuli ed in terre lontane.

 

Dopo ulteriori sperienze con sistemi sempre più innovati, ossia l'adozione della trasmissione elettrica già largamente diffusa da altre case organarie, si riprende a produrre gli stessi sistemi tradizionali del progenitore capostipite Valentino. Infatti in questi ultimi decenni è stata riscoperta la musica del passato eseguita su strumenti a trasmissione meccanica, e di conseguenza è stato necessario il ripristino ed il restauro di questi antichi organi. Detto sistema, collaudato nei secoli, è così valido ed efficiente che viene applicato anche agli organi di attuale costruzione.

 

Questo ramo ha costruito e diffuso moltissimi strumenti all’estero: Germania, Austria, Canada, Jugoslavia e Giappone, dove attualmente sono in fase di finitura organi per importanti sale musicali, auditorium e luoghi di culto.

 

Il lavoro è ora nelle mani degli eredi di questa antica stirpe. Ecco alcune tra le Chiese, Basiliche, Cattedrali e anche privati o Conservatori di Musica che hanno affidato il restauro, oppure la costruzione di nuovi organi alla ditta Francesco Zanin: Santuario di Santa Rita a Torino, Conservatorio "Benedetto Marcello" di Venezia, Salone dell'Organo del Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Como, Chiesa di Stella Maris di Milano Marittima, Thiene (Parrochia di S. Gaetano in Santa Maria Assunta), Duomo e Chiesa San Giuseppe e Pantaleone di Spilimbergo – FVG, Santa Caterina di Udine – FVG, Puerto Viejo-Ecuador, Cattedrale di Belgrado, Seul-Corea, Duomo di Salisburgo, San Babila di Milano, Chiesa Sainte Devote del Principato di Monaco, Chiesa Santa Maria Assunta di Bibione – FVG.

 

[testo tratto dal sito http://fogolares.org ]

 

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