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  Accademia Organistica Campana (AOC)

 

Accademia Organistica Campana (AOC)

 

Anno di costituzione: 1995

Presidente e direttore artistico: Emanuele Cardi

Attività: concertistica (gennaio/dicembre), corsi di perfezionamento (settembre), Festival Organistico Internazionale (novembre/dicembre), Concorso Organistico Internazionale (novembre/dicembre)

Sedi: Chiesa Santa Maria della Speranza (Battipaglia), altre chiese

Note: scopo dell'associazione è anche promuovere la tutela del patrimonio organistico antico e la costruzione di strumenti nuovi e corsi formativi sperimentali di tastiere storiche

Gli organi di Battipaglia, Lioni, Napoli, Sorrento, Airola utilizzati per l'attività concertistica e didattica dell'AOC
, sono stati costruiti dalle ditte Ghilardi, Carli, Lewis, Bevilacqua, Ruffatti, Bassi e da Anonimo napoletano del XVIII secolo

 

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  ACCADEMIA ORGANISTICA DI PARMA

  Accademia Organistica Elpidiense

 

ACCADEMIA ORGANISTICA ELPIDIENSE

 

L'Accademia Organistica Elpidiense, con sede istituzionale presso la Basilica Lateranense di S. Maria della Misericordia in Sant'Elpidio a Mare (provincia di Fermo), è un'associazione no-profit attiva dal 1974 per promuovere la ricerca musicale in campo organistico, valorizzare il patrimonio organario locale, organizzare rassegne concertistiche, offrendo altresì opportunità a giovani concertisti. Dal 1975 organizza ogni anno, nei venerdì del mese di agosto, l'omonima rassegna di concerti presso la citata basilica, la quale custodisce gli organi "Nacchini" (1757) e "Callido" (1785). Nel 1998 ha realizzato il Premio Internazionale d'Organo Antico "Pietro Nacchini" (premiati: Marco Ruggeri, Pier Damiano Peretti, Paolo Bottini). Nel 2011 ha ricevuto la medaglia del Presidente della Repubblica e nel 2012 il premio "Marche Musica". Dal 1999 organizza anche la Rassegna Organistica della Marca Fermana "Il Fermano in Musica" nei mesi di settembre e di ottobre.

 

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Nel 1974 fu restaurato lo storico organo “Nacchini” del 1757 della Basilica della Misericordia che, inaugurato con un Concerto per organo (Luigi Celeghin) e tromba (Angelo Riggione, prima tromba de “La Fenice” di Venezia), è divenuto il centro di una attività che ha fatto di Sant’Elpidio a Mare una delle capitali del concertismo organistico.

Sotto la Direzione artistica del maestro Luigi Celeghin, organista, organologo, ispettore nazionale per gli organi antichi, concertista di fama mondiale, l’Accademia Organistica Elpidiense ha proposto ogni anno (i venerdì del mese di agosto) una serie di concerti che hanno non solo valorizzato gli organi antichi, ma promosso nelle Marche prima e in Italia poi un modello più volte imitato di proposta concertistica per organo.

In quarant'anni di attività, la Basilica ha ospitato i maggiori organisti, alcuni dei quali (Ton Koopman, Janos Sebestyen, lo stesso Celeghin) hanno registrato LP e CD per conto di alcune famose case discografiche mondiali (Qualiton, Erato, Hungaroton, Brilliant etc.).

Sempre originali le proposte musicali, che hanno esplorato secoli di musica organistica, le maggiori scuole del mondo, i più celebrati compositori, gli autori locali, non senza sperimentare forme di associazione musicale per organo e strumenti.

Proprio in questo contesto ha proposto opere prime e trascrizioni originali anche di musica contemporanea, fino a ricevere composizioni appositamente composte per il “Nacchini” da nomi come Nino Rota (Improvviso dell’angelo, 1974), Ennio Morricone (Finale, 1998), Peppino Principe (Armonia per organo e fisarmonica, 1997).

Direttamente ha curato l’edizione di alcune incisioni fra le quali Organo e tromba (LP, Celeghin org., Riggione tr., 1975), Improvviso dell’Angelo (LP, Celeghin org., Maur tr., 1989), 20 anni di musica (CD, varie registrazioni, 1984), Nino Rota plays Nino Rota (CD, registrazione originale del Concerto di Nino Rota e i Solisti Dauni di Sant’Elpidio a Mare del 1977, 1999).

Ha organizzato Concerti collaterali, ospitando musicisti come Alexander Lonquich, Stanislav Neuhaus, Angelo Stefanato, Quintetto Pfeiffer etc.); serate di promozione musicale hanno visto la prefenza del critico musicale Quirino Principe, dell’attore Arnoldo Foà come voce recitante, del soprano Katia Ricciarelli per il Concerto dei 25 anni di attività.

Ha promosso il restauro filologico e il riutilizzo musicale di altri organi storici: il Callido del 1785, poi collocato nella Basilica della Misericordia per consentire la concertazione a due organi (altra caratteristica originale dell’Accademia) e il Callido op. 22 della Perinsigne Collegiata.

Nel 1993 ha ospitato una delle Serate di Gala del Prix Italia della Rai. Si è gemellata con il Festival de l’Orgue ancien di Sion (Svizzera) dove è l’organo concertante più antico al mondo (1399, l’anno della costituzione dell’Arciconfraternita della Misericordia).

Nel 1998 ha organizzato il Premio Organistico Internazionale “Pietro Nacchini” che ha visto la partecipazione di giovani organisti da tutta Europa, con una giuria tra le più qualificate, presieduta dal M° Azio Corghi.

Dal 1999 promuove Il Fermano in Musica, Rassegna Organistica della Marca Fermana concerti di rete per la valorizzazione degli organi storici delle piccole località del Fermano, unica occasione di utilizzo di tali strumenti e per giovani concertisti di presentarsi al pubblico.

Valendosi della collaborazione del musicologo Paolo Peretti ha editato la pubblicazione Gli organi antichi di Sant’Elpidio a Mare.

Costantemente ospita giovani organisti e classi di organo di Conservatori italiani per la didattica.

È promotrice del Network Organistico Marchigiano «Marche&Organi» con il quale e insieme al quale organizza Suoni d’Organo per le Marche, primo Festival Organistico Marcxhigiano.

Nel 2011 ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica.

Nel 2012 il Presidente Giovanni Martinelli ha ricevuto il Premio MarcheMusica “Una vita per la Musica”.

L’edizione del Quarantennale (2014) ha ricevuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

 

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  Adriano Banchieri

 

Adriano BANCHIERI nacque nel 1568 a Bologna [...] A diciannove anni entrò nell'Ordine dei monaci benedettini olivetani [facendo] la solenne professione dei voti monastici nel 1590. [Dalle] notizie forniteci da lui stesso [...] si deduce che [...] deve aver iniziato lo studio della musica assai prima di prendere gli ordini. Durante i primi anni della vita monastica intensificò lo studio della composizione sotto la guida dell'organista e compositore lucchese Giuseppe [Gioseffo] Guami. [Nel 1596 presso il] cenobio bolognese di S. Michele in Bosco, Banchieri occupava il posto di organista [...]. Nel 1605 risulta presente prima a S. Elena a Venezia e poi a S. Maria in Organo a Verona [...]. Nella cornice monumentale del monastero di S. Michele in Bosco si sviluppò attorno alla sua figura un autentico focolaio di cultura e di manifestazioni musicali [...]. Per il resto della vita, il B. divise il suo tempo tra l'attività creatrice e quella didattica. [...] morì nel 1634.

Ricca e multiforme fu l'attività creativa del B., e non solo in campo musicale, con le numerose opere sacre e profane e con i non meno numerosi trattati teorici e didattici, ma anche in campo letterario, per il quale conta un posto di rilievo nella letteratura dialettale bolognese. [...]

Ragguardevole il numero delle composizioni sparse in antologie a stampa dell'epoca; in genere si tratta di ristampe di brani tratti dalle pubblicazioni del B. stesso [...].

Di scarsa, seppur non trascurabile, entità è la tradizione manoscritta: [...].

Più lineare e in complesso facilmente ricostruibile la trasmissione delle opere profane: [...].

Le numerose opere teoriche si possono così raggruppare: a) sul canto gregoriano: [...]; b) sul canto figurato: [...]; c) sull'organo: Conclusioni nel suono dell'organo... novellamente tradotte, & dilucidate in Scrittori Musici, & Organisti cellebri. Opera Vigesima, Bologna 1609, Rossi [...]; L'Organo Suonarino... entro il quale si pratica quanto occorrer suole à gli Suonatori d'Organo, per alternar Corista à gli Canti fermi in tutte le feste & solennità dell'anno... Opera 13, Venezia 1605, Amadino; L'Organo Suonarino opera 25 ... nuovamente in questa seconda impressione accordato... con gli Cerimoniali..., ibid. 1611; Organo Suonarino... in questa Terza impressione accordato con ogni diligenza... Opera 43, ibid. 1622, Vincenti (ristampa inalterata, ibid. 1638). Nelle varie edizioni di quest'opera sono contenute numerose composizioni per organo; [...].

Sotto lo pseudonimo di Camillo Scaligeri (o Scaliggeri) della Fratta il B. esplicò anche una intensa attività letteraria con la pubblicazione di scritti di vario genere in lingua italiana e in dialetto bolognese [...].

Maggiore interesse destano le sue commedie in prosa, per gli effetti originali che il B. sa trarre da un singolare impasto del toscano con tre o quattro dialetti differenti [...].

Di fronte a così feconda versatilità riesce arduo definire un giudizio storico-critico su questa inconsueta figura di monaco musicista e letterato, la cui varia e vasta opera artistica e letteraria - oltre a testimoniare un'operosità veramente fuori del comune - denota un'aperta curiosità e un attento interesse verso i campi più disparati, sorretti da una capacità d'indagine e di critica sorprendente [...].

Tuttavia la fama del B. è dovuta al posto che egli occupa nella storia della musica. Vissuto in un'epoca di transizione, che conobbe acuti contrasti tra innovazione e tradizione, il B. ebbe chiara coscienza dei problemi che si ponevano con l'avvento della monodia, del basso continuo e dello stile concertato. Egli aderì alle correnti innovatrici che facevano capo al "recitar cantando" fiorentino, allo stile policorale e concertato veneziano, all'opera rivoluzionaria di Claudio Monteverdi [...].

Anche negli scritti di teoria e didattica musicale il B. si schierò in favore delle novità, sino al punto da riprodurre come esempi pratici per l'apprendimento della musica e, soprattutto, per l'esercizio della composizione, brani degli autori più innovatori e arditi della sua epoca (Gesualdo, Monteverdi, Viadana) [...].

Sorprendente risulta invece l'atteggiamento conservativo che il B. manifesta nella musica profana: nelle opere per le quali è generalmente noto, come La Pazzia senile, il Festino o la Barca di Venezia per Padova, egli non seppe svincolarsi dal modello genialmente ma irripetibilmente coniato da Orazio Vecchi (non solo nell'Amfiparnaso, ma anche ne Le Veglie di Siena, il Convito musicale e la Selva di varia ricreazione) [...].

 

 

- cliccando il sotto riportato collegamento, si potrà leggere integralmente il profilo biografico di Banchieri grazie alla illustre firma di Oscar Mischiati.

 

 

 

  AIO - Associazione Italiana Organari

 

 

Già da tempo alcune case organarie sentivano la necessità di avere scambi di opinioni e di esperienze con i loro colleghi al fine di migliorare la qualità dell’arte organaria italiana e dare un indirizzo comune al futuro dell’organo in Italia.

In occasione di alcuni incontri tra organari è stata individuata nell’Associazione lo strumento più idoneo al conseguimento di un così grande progetto.

Seguendo l’esempio di altri paesi, constatata la mancanza di una adeguata struttura rappresentativa dell’organaria italiana, è stato avviato il progetto di realizzare un’Associazione di costruttori e restauratori di organi.

Dopo un lungo lavoro preparatorio per la stesura di uno statuto si è infine giunti alla legale costituzione dell’A.I.O. che è avvenuta il giorno 8 luglio 1994 in Prato presso la sede della Confartigianato.

L’Associazione, senza fini di lucro, ha i seguenti scopi:

  • il miglioramento e la promozione dell’arte organaria in senso lato nel rispetto delle caratteristiche locali ed individuali;
  • il mantenimento di un alto livello di etica professionale da parte dei propri aderenti;
  • la tutela degli interessi comuni in tutte le questioni professionali e di mercato;
  • la rappresentanza della categoria di fronte all’Amministrazione pubblica e agli Enti.

 

 

 

  ALPHONSE LEDUC

PremiËre maison franÁaise d'Èdition musicale classique. ...tablie ‡ Paris depuis 1841

  Amadeus

Il mensile della grande musica (De Agostini-Rizzoli periodici)

  ANTEGNATI

L'organo ANTEGNATI di Almenno San Salvatore (BG)

  ANTEGNATI / VEGEZZI-BOSSI

L'organo "ANTEGNATI / VEGEZZI-BOSSI" (1892) di S. Maria della Steccata a PARMA (4 tast., 88 reg.)

  Antichi organi di Macerata

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