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  Norme per l’incarico di Organista Titolare

 

 

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DIOCESI DI TERMOLI – LARINO

Curia Vescovile

 

 

prot. 138/2016

Termoli, 23 settembre 2016

 

Norme per l’incarico di Organista Titolare

 

Diocesi Termoli-Larino

Istituto di Musica Sacra

 

È costituito l’Albo degli Organisti Titolari nella Diocesi di Termoli – Larino, pubblicato sul sito ufficiale della Diocesi e dell’Istituto di Musica Sacra.

Potranno essere iscritti all’albo:

  1. Diplomati in Organo presso la Scuola di Musica Sacra della Diocesi
  2. Diplomati presso una Scuola Diocesana di Organo di altra Diocesi che prestino servizio in una delle chiese della Diocesi di Termoli – Larino.
  3. Diplomati in organo presso un Conservatorio che dimostrino di avere formazione liturgica ed esperienza di servizio alle celebrazioni in una chiesa della Diocesi

Gli interessati dovranno fare richiesta scritta di iscrizione e la domanda dovrà essere accompagnata da:

  1. Copia di uno dei diplomi sopra indicati;
  2. Presentazione scritta del parroco o del rettore della Chiesa dove i richiedenti prestano servizio;
  3. Documentazione attestante altri titoli ed esperienze;
  4. Curriculum vitae;

L’accettazione della richiesta è subordinata all’approvazione degli Incaricati Diocesani per la Musica Sacra. Gli stessi, presa visione della documentazione, potranno richiedere l’espletamento di una prova attitudinale composta da una parte pratica e da un colloquio. Gli argomenti d’esame saranno resi noti ai pretendenti  tre mesi prima della prova.

L’essere organista titolare non comporta di per sé alcun rapporto di dipendenza o di lavoro con la chiesa presso cui si presta servizio: si tratta di un titolo onorifico dell’organista principale di una chiesa diocesana nella quale vi sia un organo a  canne.

La titolarità dell’organo si intende valida per un quinquennio, rinnovabile tacitamente per altri quinquenni.

La titolarità potrà essere revocata in qualunque momento dal parroco o rettore della chiesa, per disposizione dell’Ordinario o per decisione degli Incaricati Diocesani per la Musica Sacra. La revoca avverrà previa comunicazione scritta all’interessato riportando le motivazioni della decisione stessa.

Gli organisti possono richiedere in qualunque momento la rimozione dall’albo di tutti o alcuni dei loro dati.

Nello stesso albo saranno iscritti i secondi organisti che possono svolgere, su richiesta e secondo necessità, servizio presso una delle chiese che posseggono un organo a canne. I requisiti e le modalità di richiesta ed accettazione della domanda sono i medesimi previsti per la titolarità.

 

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Vi sono pagine dedicate alla descrizione di organi storici, alla loro schedatura e allo studio delle caratteristiche foniche e costruttive delle scuole tradizionali italiane. Un'altra sezione tratta la teoria del temperamento musicale e le sue applicazioni pratiche nell'organo, con descrizione dei sistemi antichi più diffusi. L'ultima parte offre la trascrizione ed edizione di musica italiana antica pubblicata a stampa o manoscritta, con download gratuito.

  O.C.C.

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L'ORGANO "OLGIATI" (1628) della chiesa parrocchiale di SALVE (Lecce)

  Organ and organ music in Italy in the nineteenth century


The Serassi organ (1825) in the basilica "Santa Maria di Campagna", Piacenza, Italy
played by
Paolo Bottini
with the celebrated
D minor Elevation
by
Padre Davide da Bergamo

 

 

 

 

  ORGANALIA - organi e organisti nella Provincia di TORINO

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